Dal controllo all'autocontrollo
Dal 16 gennaio 2003 il legislatore ha chiesto al Gestore di descrivere e controllare come intende gestire l'impianto: da un sistema di CONTROLLO si è passato ad una pratica di AUTOCONTROLLO, improntato alla metodica HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point).
Le autorità non definiscono il processo di lavoro, ma forniscono delle regole, obbligano la tracciabilità, ne chiedono le verifiche "in autocontrollo" e se ne riservano il "controllo esterno".
Il documento di autocontrollo
Il documento o manuale di autocontrollo è una delega che il legislatore accorda al gestore della struttura, chiedendogli di inquadrare l'ambiente operativo e descrivere le procedure di conduzione delle attività.
Gli elementi chiave del sistema
- Individuazione preventiva dei problemi e/o punti critici
- Soluzione di questi problemi o definizione dei limiti di queste criticità
- Creazione e applicazione di protocolli per la messa in opera delle azioni di prevenzione e della gestione delle criticità
- Monitoraggio continuo dei processi valutati come rischiosi
- Rivalutazione periodica delle procedure sulla base delle esperienze maturate
Campo di Applicazione
Il piano di autocontrollo si applica a:
- Piscine pubbliche e assimilate
- Piscine collettive
- Parchi acquatici
- SPA e centri benessere
- Impianti termali
- Piscine condominiali (dove previsto dalle Regioni)
Il valore del consulente esterno
La presenza di un professionista esterno alla struttura:
- Contribuisce allo sviluppo di dialettica che può rivelare procedure da applicare con maggior attenzione
- Aiuta a configurare la forma d'esposizione più confacente al linguaggio del controllore
- Condivide la sua esperienza con il Gestore che, sommandole, può considerare nuovi scenari
- Elabora con il Gestore una risposta "in più" delle domande che il controllore potrebbe fare
Integrazione con D.Lgs. 18/2023
Con l'entrata in vigore del D.Lgs. 18 del 23/02/2023 e del D.Lgs. 102 del 19/06/2025, il documento di prevenzione legionellosi diventa un elemento indispensabile ma allegato all'autocontrollo, per la sua complessità e articolazione.