Negli ambienti oggetto di climatizzazione o umidificazione il problema controllo della legionellosi si estende dal circuito acqua alle unità trattamento aria che necessitano di programmi di manutenzione e monitoraggi del rischio proliferazione specifici.

Acqua e aria: doppio controllo

Le palestre e i centri fitness presentano una doppia criticità: il controllo del circuito idrico tradizionale (docce, servizi) e il controllo delle unità di trattamento aria (UTA) che in ambienti climatizzati o umidificati possono rappresentare una fonte di rischio legionellosi.

Aree SPA e Idromassaggi

Non tralasciando vasche natatorie o acquafitness o idromassaggi in aree SPA, componenti tanto attrattive quanto difficili da gestire igienicamente.
L'adattare prodotti non sempre progettati per l'uso comunitario e l'intenso utilizzo richiede sia l'adozione di regole per il corretto utilizzo che l'applicazione di protocolli adeguati per il trattamento dell'acqua.

La piscina nel centro fitness

Quando presente, la piscina è frequentemente utilizzata per il fitness acquatico, quindi con:

Questi elementi devono essere opportunamente dimensionati, insieme al trattamento aria che, nell'ambiente saturo di umidità e con progettazione non sempre adeguata, non produce una piacevole sensazione di "aria pulita" durante l'attività fisica.

Sicurezza percepita

In questi ambienti la sicurezza igienica è un requisito che deve essere percepito dall'utenza, pertanto i protocolli di autocontrollo devono essere rigorosi e attentamente controllati.

Perseguire la qualità

Perseguire l'elevata qualità è un obbligo per chi si vuole elevare dalla mediocrità e per ottenere elevati standard di qualità è necessario definire puntuali protocolli di lavoro.

Autocontrollo per le piscine, prevenzione legionellosi per acqua e aria sono un controllo e una certificazione del processo che deve portare non solo alla sicurezza igienica e fisica ma anche alla frequenza gradevole degli ambienti.